The Call (2020): guida per i genitori
- Titolo: The Call (Titolo originale: Kol)
- Anno: 2020
- Nazione: Corea del Sud
- Autore: Chung-Hyun Lee, Sergio Casci
- Cast: Park Shin-hye, Jeon Jong-seo, Kim Sung-ryung, Lee El
- Genere: Horror, Thriller psicologico, Mistero, Fantascienza, Crimine
- Classificazione Foru.blog: Alto
Di cosa parla
Il film The Call racconta la storia di Seo-yeon, una donna di 28 anni che torna nella casa di campagna della madre ricoverata in ospedale. Qui trova un vecchio telefono che le permette di comunicare con Young-sook, una ragazza che ha vissuto nella stessa casa 20 anni prima, nel 1999. Le due donne, separate dal tempo ma unite dallo stesso luogo, iniziano a parlarsi e cercano di cambiare il passato, incluso salvare il padre di Seo-yeon morto anni prima. Ma alterare la storia avrà conseguenze imprevedibili e pericolose.
Guida per i genitori

The Call rientra nella nostra categoria alto.
Il linguaggio comprende alcune parolacce, senza una frequenza elevata e senza imprecazioni religiose né bestemmie.
Non ci sono scene di nudità. Sul piano sentimentale non vengono mostrate scene di intimità rilevanti.
I personaggi consumano fumo ed alcol in alcune occasioni.
Un personaggio soffre di lutto per la perdita del padre. La madre dello stesso personaggio è ricoverata in ospedale.
La violenza è il tratto più significativo del film. Troverai alcuni scontri ed uccisioni con armi da taglio e molto sangue. Una donna tortura una ragazza (viene frustata e bruciata) perché crede sia indemoniata. Un personaggio ustiona una bambina con una minestra bollente: quando la bambina diventa adulta, si vedono ancora le ustioni sulle gambe e sulla schiena. In un’altra scena, un personaggio uccide e fa a pezzi un cadavere: i pezzi vengono mostrati all’interno di sacchetti dell’immondizia.
Vengono trattati temi delicati come il lutto, la violenza domestica, il maltrattamento infantile, la superstizione e le sue conseguenze tragiche, oltre al tema della manipolazione del passato e delle sue ripercussioni.
Da Sapere
- Romanticismo e nudità: nessuna nudità. Nessuna scena di intimità rilevante.
- Violenza e scene spaventose: alcuni scontri ed uccisioni con armi da taglio; molto sangue. Una donna tortura una ragazza (viene frustata e bruciata) perché crede sia indemoniata. Un personaggio ustiona una bambina con una minestra bollente: quando la bambina diventa adulta, si vedono le ustioni su gambe e schiena. Un personaggio uccide e fa a pezzi un cadavere (si vedono i pezzi nei sacchetti dell’immondizia).
- Linguaggio: alcune parolacce, senza frequenza elevata.
- Alcol, droga e fumo: consumo di fumo ed alcol.
Età consigliata
In base ai temi trattati e alle informazioni descritte qui sopra, consigliamo la visione di The Call ad un pubblico di età pari o superiore ai 14 anni.

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