Don’t Come Home: guida per i genitori
- Titolo: Don’t Come Home (Titolo originale: Ya Klap Ban)
- Anno: 2024
- Nazione: Thailandia
- Autore: Woottidanai Intarakaset
- Cast: Woranuch BhiromBhakdi, Sahatchai Chumrum, Pitchapa Phanthumchinda, Theerapat Sajakul, Pariit Thimthong, Tanyaphong Wichaisri, Ploypaphas Fonkaewsiwaporn, Cindy Sirinya Bishop, Savika Kanchanamas, Vithaya Pansringarm
- Genere: Drammatico, Horror, Giallo, Fantascienza, Thriller
- Classificazione Foru.blog: Lieve
Di cosa parla
La serie Don’t Come Home racconta la storia di Varee, una madre che torna nella villa d’infanzia della sua famiglia insieme alla figlia Min di 5 anni, sperando di lasciarsi alle spalle un passato difficile. Presto però le due si ritrovano perseguitate da incidenti paranormali ed inquietanti presenze, che finiscono nella misteriosa scomparsa della bambina. Sarà la capitana di polizia Fah ad indagare, scoprendo un sinistro segreto nascosto tra le mura della vecchia casa.
Guida per i genitori
Don’t Come Home rientra nella nostra categoria lieve.
Il linguaggio è leggero: compaiono poche parolacce, senza una frequenza elevata e senza imprecazioni religiose né bestemmie.
Non ci sono scene di nudità. Sul piano sentimentale troviamo alcuni baci e nulla di più esplicito.
I personaggi consumano alcol e fumo in modo leggero e non problematico.
La violenza è presente ma non eccessiva. Troverai alcune scene di violenza domestica. In un’occasione due personaggi muoiono in un incidente d’auto. In un’altra scena, un personaggio ne pugnala un altro in un occhio con un frammento di vetro. Sono presenti anche minacce con arma da fuoco.
L’atmosfera è quella tipica del thriller psicologico con elementi horror: un fantasma inquietante appare più volte nel corso della serie, contribuendo a creare tensione e suspense.
Vengono trattati temi delicati come il lutto, la famiglia, i traumi del passato e la perdita di una persona cara, il tutto in un contesto di mistero paranormale.
Da Sapere
- Romanticismo e nudità: nessuna nudità. Alcuni baci.
- Violenza e scene spaventose: alcune scene di violenza domestica; due personaggi muoiono in un incidente d’auto; un personaggio pugnala in un occhio con un frammento di vetro un altro personaggio; minacce con arma da fuoco; un fantasma inquietante appare più volte.
- Linguaggio: poche parolacce, senza frequenza elevata.
- Alcol, droga e fumo: leggero consumo di alcol e fumo.
Età consigliata
In base ai temi trattati e alle informazioni descritte qui sopra, consigliamo la visione di Don’t Come Home ad un pubblico di età pari o superiore agli 11 anni.

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