#Alive (2020): guida per i genitori
- Titolo: #Alive (Titolo originale: #Saraitda)
- Anno: 2020
- Nazione: Corea del Sud
- Autore: Il Cho, Matt Naylor
- Cast: Yoo Ah-in, Park Shin-hye, Jeon Bae-soo, Lee Hyun-wook, Oh Hye-won, Lee Kyu-ho, Lee Chae-kyung
- Genere: Azione, Drammatico, Horror, Thriller
- Classificazione Foru.blog: Moderato
Di cosa parla
Il film #Alive racconta la storia di Oh Joon-woo, un giovane che si ritrova isolato nel suo appartamento quando un’infezione sconosciuta si diffonde rapidamente a Seoul, trasformando le persone in zombie. Senza cibo, acqua né contatti con l’esterno, Joon-woo deve trovare un modo per sopravvivere. La sua speranza si riaccende quando nota un’altra sopravvissuta, Kim Yoo-bin, nell’appartamento di fronte al suo.
Guida per i genitori

#Alive rientra nella nostra categoria moderato.
Il linguaggio è leggero: compaiono poche parolacce, senza una frequenza elevata e senza imprecazioni religiose né bestemmie.
Non ci sono scene di nudità. Sul piano sentimentale non vengono mostrate scene di intimità rilevanti.
I personaggi consumano alcol e fumo in alcune occasioni.
La violenza è legata all’apocalisse zombie. Troverai classici combattimenti contro gli zombie, con diverse armi da taglio, armi improvvisate ed armi da fuoco. Una poliziotta cerca di uccidere gli zombie con un’arma da fuoco ma viene rapidamente uccisa mentre esaurisce le munizioni. Alcuni personaggi vengono drogati con dei sonniferi.
Un personaggio sente al telefono che i genitori vengono attaccati dagli zombie, una scena che può risultare emotivamente impegnativa.
Sono presenti scene emotivamente intense legate al suicidio. Un personaggio tenta il suicidio per impiccagione ma viene fermato da un puntatore laser. Poco dopo si vede che un altro personaggio aveva tentato di suicidarsi nello stesso modo (si vede la fune appesa). In un’altra scena, un personaggio chiede ad un altro di sparargli (hanno pianificato di uccidersi entrambi): piangono entrambi, ma poi si vedono degli elicotteri arrivare e l’altro personaggio se ne accorge e non gli spara.
Vengono trattati temi delicati come la solitudine estrema, il trauma, il suicidio e la disperazione in un contesto di apocalisse zombie.
Da Sapere
- Romanticismo e nudità: nessuna nudità. Nessuna scena di intimità rilevante.
- Violenza e scene spaventose: classici combattimenti contro gli zombie, con diverse armi da taglio, armi improvvisate ed armi da fuoco. Una poliziotta cerca di uccidere gli zombie con un’arma da fuoco ma viene rapidamente uccisa mentre esaurisce le munizioni. Alcuni personaggi vengono drogati con dei sonniferi. Un personaggio sente al telefono che i genitori vengono attaccati dagli zombie. Un personaggio tenta il suicidio per impiccagione ma viene fermato da un puntatore laser. Poco dopo si vede che un altro personaggio aveva tentato di suicidarsi nello stesso modo (si vede la fune appesa). Un personaggio chiede ad un altro di sparargli (hanno pianificato di uccidersi entrambi), piangono entrambi e poi si vedono degli elicotteri arrivare, l’altro personaggio se ne accorge e non gli spara.
- Linguaggio: poche parolacce, senza frequenza elevata.
- Alcol, droga e fumo: consumo di alcol e fumo. Alcuni personaggi vengono drogati con dei sonniferi.
Età consigliata
In base ai temi trattati e alle informazioni descritte qui sopra, consigliamo la visione di #Alive ad un pubblico di età pari o superiore ai 14 anni.

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