Le isole degli dei: guida per i genitori
- Titolo: Le isole degli dei (The isles of the gods Libro 1)
- Autore: Amie kaufman
- Genere: Fantasy
- Classificazione Foru.blog: Moderato
Di cosa parla
Selly porta il mare nelle vene: il suo sangue sa di salsedine e vento. Quando arriva la lettera del padre – salpato un anno prima e destinato a restare lontano per altri sei mesi – prova delusione e rabbia. Restare a Kirkpool ad aspettarlo non è nel suo carattere; vorrebbe seguirlo, ma i suoi progetti vengono mandati in fumo dall’arrivo di uno straniero con misteriosi marchi verde smeraldo sugli avambracci e sul dorso delle mani: il principe Leander di Alinor.
Convinto il capitano della Lizabetta a salpare, Leander coinvolge Selly e l’equipaggio in una missione verso le sacre Isole degli dei per compiere un misterioso rituale. Quello che inizia come una scorta si trasforma presto in una serie di pericoli – tradimenti, tempeste, l’imminente guerra tra due nazioni e il risveglio di antiche divinità – mentre Selly e Leander si avvicinano l’uno all’altra.
In Le isole degli dei Amie Kaufman costruisce un’avventura marittima che mescola mitologia, tensione politica e una dinamica emotiva credibile tra i protagonisti. La narrazione alterna sequenze d’azione ritmate a momenti più intimi che fanno crescere i personaggi; il worldbuilding – il mare, le isole sacre e le divinità antiche – seppure non del tutto definito, contribuisce comunque all’atmosfera senza appesantire il ritmo, e l’intreccio mantiene viva la curiosità fino alla fine. Tuttavia, non aspettarti un’ambientazione eccessivamente piratesca: la presenza di elementi tecnologici e accenti più moderni attenua in parte l’atmosfera da sea-fantasy.
Ricorda Divini Rivali di Rebecca Ross per il conflitto tra divinità e Il regno delle ceneri di Victoria Aveyard per l’ambientazione marittima dai toni pirateschi.
Il romanzo è il primo di una dilogia; il volume conclusivo è intitolato The Heart of the World e non è ancora disponibile in traduzione italiana.
Guida per i genitori

Le isole degli dei rientra nella nostra categoria moderato. Consulta il nostro sistema di catalogazione per saperne di più.
Il linguaggio del romanzo è per lo più pulito e scorrevole: le imprecazioni sono rare e leggere, con sporadiche parole attenuate – come “stupid*” e “demen*” – e un uso occasionale di “bastar*” nel senso letterale.
Non sono presenti scene di intimità: c’è un solo bacio, descritto in modo sobrio e non particolareggiato, mentre il resto della componente romantica rimane perlopiù su un piano emotivo: sguardi, tensioni, pensieri e piccoli gesti che suggeriscono attrazione senza mostrare atti espliciti. Le relazioni tra i personaggi vengono dunque trattate con delicatezza e non costituiscono un elemento di forte carico sensoriale.
Diverso è il trattamento della violenza, che è invece centrale in diversi momenti della storia. Il libro contiene numerose morti e scene di sangue: dall’avvelenamento ai colpi di arma da fuoco, dalle esplosioni di auto e navi a sacrifici che suonano come suicidi (per esempio personaggi che si gettano nel vuoto nella speranza che il sacrificio venga accolto).
I riferimenti ad alcol e fumo sono marginali: compaiono accenni a drink, calici di vino e, occasionalmente, sigari, ma il consumo non è un elemento centrale della storia né è enfatizzato.
Tra i temi sensibili menzionati o affrontati troviamo: sacrificio, guerra, abbandono, povertà, morte.
Acquista la copia digitale o cartacea di Le isole degli dei in italiano qui. Disponibile anche in audiolibro.
Da sapere
- Romanticismo e nudità: un bacio non descritto nei particolari, abbracci e tenersi per mano.
- Violenza e scene spaventose: una flotta navale viene fatta esplodere (persone muoiono sul momento, annegate o cruciate vive). Persone vengono avvelenate (muoiono tutte). Un ragazzo partecipa a incontri di lotta clandestini. Ricatti. Colpi di pistola che feriscono e uccidono. Violenza in stile magico con elementi di fuoco, aria e acqua. Sacrificio (molto simile al suicidio – lanciarsi nel vuoto). Un’auto esplode (muoiono due persone). Vomito. Svenimenti. Organizzazione criminale.
- Linguaggio: niente in particolare.
- Alcol, droga e fumo: menzione a vini, altri drink e sigari. Persone avvelenate (non viene specificato con cosa – muoiono tutte).
Età consigliata
Le isole degli dei di Amie Kaufman è una lettura consigliata per i lettori YA e adulti che apprezzano avventure marittime, trame mitologiche e storie di tensione politica con una componente romantica sfumata. L’età consigliata è indicativamente dai 14 anni in su.

Lascia un commento